Il libro
Sinossi
Emme, Effe e P in seconda è un romanzo utopico ambientato nell’epoca Marriage e nella porzione di tempo chiamata Tremiliana. La voce narrante ripercorre le vicende dei suoi antenati, evidenziando i limiti culturali, le discriminazioni, violenze psicologiche e una generale mancanza di umiltà, empatia e solidarietà.
Mentre la distopia rappresenta le rotture sociali e culturali degli anni Duemila, la speranza di un futuro migliore emerge attraverso il progetto artistico di Effe, che promuove la rigenerazione della società.
L’opera si sviluppa con un linguaggio poetico e descrittivo, valorizzando i rapporti umani e l’importanza dell’arte e dell’amore come strumenti di trasformazione. Il romanzo invita a riflettere sulla capacità di cambiamento dell’umanità e sulle relazioni familiari, intese non solo come nucleo di persone legate da un vincolo di sangue, ma come gruppo di individui che si vogliono bene e si amano.
L’autrice
Tea Salis (classe 1982) è un’artista poliedrica, attiva nella scrittura e nel canto. Inizia a scrivere online nel 2008 e, sin da piccola, coltiva la passione per il canto, partecipando a band locali. Forma il suo talento teatrale in compagnie paesane e eredita dalla madre l’amore per la pittura. I suoi spettacoli mescolano letteratura e canzoni in sardo e in italiano. Collabora con il poeta Marc Porcu e con il musicista Marco Lais. Il suo libro di esordio, Memorie e Analogie (2012), segna l’inizio di un percorso artistico che la porta a esibirsi in tutta l’isola. Nel 2016 è finalista al Sardinia Music Festival e nel 2018 al Premio Bukowski con Quartiere Benvenuti, pubblicato da Catartica Edizioni nel 2021. Sempre con Catartica ha pubblicato anche La vedova bianca (2019) e Diario Virale (2020). Attualmente è operatrice culturale per S-U-ONA, organizza recital e si sta formando in Beni Culturali all’Università di Cagliari, gestendo anche un b&b esperienziale.
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Arte, lingua e comunità: ne parliamo con Anna Tea Salis