Il libro
Sinossi
Canne al vento è uno dei romanzi più celebri di Grazia Deledda. Ambientato in un paese immaginario della Sardegna, racconta la decadenza della famiglia Pintor, un tempo nobile e potente. Al centro c’è Efix, il servo fedele, segnato dal rimorso per l’uccisione del padre delle sorelle Pintor, un gesto che ha spezzato per sempre gli equilibri della casa. Da allora vive cercando espiazione, proteggendo le tre donne rimaste sole. L’arrivo del giovane Giacinto, loro nipote, riapre le ferite e mette alla prova la fragile armonia familiare. Sullo sfondo, una cultura che mette a nudo le fragilità e i legami familiari.
Autrice
Grazia Deledda nasce a Nuoro nel 1871. Nei suoi romanzi racconta la realtà sociale e culturale della sua terra. Esordisce giovanissima con il racconto “Sangue sardo”; tra il 1888 e il 1890 collabora con varie riviste romane, sarde e soprattutto milanesi. Nel 1891 pubblica il suo primo romanzo, Fior di Sardegna, cui seguono numerosi altri, tra cui Anime oneste, La madre. Il 10 dicembre 1926 riceve il premio Nobel per la Letteratura. Muore a Roma il 15 agosto 1936.
Nel 2026 ricorre il centenario del Nobel, celebrato come Anno Deleddiano.
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