Xenia Chiaramonte è ricercatrice presso il Center for Advanced Studies – South East Europe (Rijeka) e l’Università di Roma Tre. La sua formazione giuridica si intreccia con le scienze sociali e la filosofia. Ha analizzato criticamente il diritto penale a partire dal caso No Tav nel saggio Governare il conflitto. La criminalizzazione del movimento No Tav (Meltemi, 2019). Attualmente si occupa di ecologia politica, natura, diritti e movimenti ambientalisti. Con Catartica Edizioni ha pubblicato Krisis, Corpi, Confino e Conflitto (2020), opera collettiva che riflette sulla crisi sistemica del capitalismo.
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